Un’ora su un campo scoperto costa in genere tra 8 € e 20 €, mentre un campo coperto sale a 20-40 € l’ora, con punte più alte nelle fasce serali. A questi importi si aggiungono spesso luce, riscaldamento e spogliatoi, e i soci del club pagano tariffe più basse rispetto agli esterni. Conoscere queste tre variabili prima di prenotare evita sorprese in cassa.
In breve:
- Le tariffe per campi scoperti variano tra 8 e 20 euro all’ora, mentre i campi coperti costano tra 20 e 40 euro, con prezzi più alti nelle fasce serali.
- I costi aumentano nelle fasce orarie di punta, come sera e weekend, e si riducono se si divide il costo tra più giocatori o si è soci del circolo.
- Voci accessorie come luce, riscaldamento e lezioni private si aggiungono alla tariffa base e devono essere verificate prima della prenotazione.
- Le strutture comunali offrono prezzi più contenuti rispetto ai circoli privati, con tariffe indicate tra 13 e 34 euro, e sono aggiornate periodicamente sui siti ufficiali.
- Prenotare nelle fasce di bassa domanda, usare abbonamenti e piattaforme digitali permette di risparmiare significativi sui costi di affitto e gestione.
Indice
- Range di tariffe e fattori che influenzano i prezzi
- Voce per voce: costi accessori che aumentano la tariffa
- Esempi concreti: tariffe di circoli e comuni a confronto
- Come risparmiare sull’affitto del campo
- Come la gestione digitale dei circoli influenza le tariffe
- Cosa aspettarsi dai prezzi nei prossimi anni
- BookIt: uno strumento per chi gestisce le tariffe, non solo i campi
- Fonti
- Domande frequenti
Range di tariffe e fattori che influenzano i prezzi
I prezzi cambiano molto in base a struttura, orario e tipo di campo, ma alcuni pattern si ripetono in quasi tutti i listini pubblicati online. I campi scoperti restano l’opzione più economica, mentre quelli coperti costano di più perché comportano manutenzione e riscaldamento più impegnativi.
Gli esempi di tariffe pubblicati dai club mostrano valori tipici per campi coperti nell’area 20-40 € l’ora e per campi scoperti nell’area 8-20 € l’ora, con sconti significativi per i soci.
Tre fattori spiegano la maggior parte della variazione di prezzo:
- L’orario: le fasce serali e i weekend, quando la domanda è più alta, costano di più delle mattine infrasettimanali.
- Il numero di giocatori: dividendo la tariffa oraria tra quattro persone il costo a testa scende sensibilmente rispetto a una partita di singolo.
- Il tipo di struttura: i circoli privati tendono ad avere tariffe più alte ma servizi più curati, mentre gli impianti comunali offrono prezzi più contenuti con orari e servizi più rigidi.
Chi gioca a padel osserva un fenomeno simile: uno studio di settore su padel in Italia segnala che il costo medio per 90 minuti in fascia premi è arrivato a 50,20 €, con forti differenze tra aree geografiche e tra campi indoor e outdoor. La logica di prezzo, in fondo, è la stessa che regola i campi da tennis: più domanda concentrata in poche fasce orarie, più il prezzo sale in quelle fasce.
Voce per voce: costi accessori che aumentano la tariffa
La tariffa base indicata nei listini raramente è quella che si paga davvero. Voci accessorie come luce, riscaldamento e lezioni si aggiungono a parte, e vale la pena capire come sono calcolate prima di prenotare.
- Luce artificiale: molti circoli applicano un supplemento per le partite serali, da verificare direttamente sul listino della struttura.
- Riscaldamento (per i campi coperti in inverno): è quasi sempre una voce separata rispetto all’affitto del campo.
- Lezioni private o di gruppo: il prezzo a persona scende all’aumentare del numero di allievi, secondo lo schema tipico usato dai circoli tennis.
- Tessera FITP: obbligatoria per chi partecipa a competizioni ufficiali o vuole accedere a certe fasce riservate ai tesserati.
La tessera FITP costa indicativamente 19 € per la versione non agonistica e 30 € per quella agonistica, ed è sempre richiesto un certificato medico valido. Alcuni circoli applicano sconti a chi possiede già una tessera per un’altra disciplina della stessa federazione, quindi conviene chiedere prima di rinnovare.
Esempi concreti: tariffe di circoli e comuni a confronto
Confrontare listini reali aiuta a capire quanto oscilla il prezzo tra strutture diverse nella stessa area. I tariffari comunali sono spesso pubblici e aggiornati periodicamente, il che li rende un buon punto di riferimento per farsi un’idea prima di chiamare un club privato.
| Struttura | Tipo campo | Prezzo orario | Note | Fonte |
|---|---|---|---|---|
| Comune di Arezzo | Tennis comunale | 13-34 € | Varia per tipologia e fascia oraria | Tariffario Arezzo 2026 |
| Comune di Rimini | Tennis comunale (diurno/notturno) | Variabile per fascia | Differenze tra diurna e notturna | Tariffario Rimini |
| Listino tipo circolo privato | Coperto | 20-40 € | Sconto per soci | Esempi di listini pubblicati online |
| Listino tipo circolo privato | Scoperto | 8-20 € | Sconto per soci | Esempi di listini pubblicati online |
Le tariffe comunali indicate valgono per la stagione 2025-2026 e vanno sempre verificate sul sito ufficiale del comune o del circolo prima di prenotare, perché i listini vengono aggiornati con una certa frequenza a inizio stagione.
Come risparmiare sull’affitto del campo
Qualche accorgimento semplice può abbassare sensibilmente la spesa mensile per chi gioca con regolarità.
- Prenota nelle fasce di bassa affluenza, di solito le mattine infrasettimanali, dove i prezzi restano più contenuti.
- Valuta un abbonamento o un pacchetto di ore se giochi almeno una volta a settimana, spesso più conveniente della singola prenotazione.
- Controlla le app di prenotazione per offerte last-minute sugli slot rimasti vuoti a poche ore dall’inizio.
- Chiedi al circolo se luce e riscaldamento sono incluse o a parte, per evitare l’addebito a sorpresa in cassa.
Un consiglio: prima di firmare un abbonamento annuale, chiedi al circolo quante ore di punta sono comprese: è spesso lì che si nasconde il vero risparmio.
Chi gioca spesso in orari flessibili può trovare margini interessanti anche prenotando tramite piattaforme digitali che segnalano gli slot scontati in tempo reale.

Come la gestione digitale dei circoli influenza le tariffe
La diffusione di software di prenotazione cambia il modo in cui i circoli fissano i prezzi, anche se non li abbassa automaticamente per chi gioca. La gestione dinamica delle tariffe tramite software permette ai circoli di offrire sconti nelle fasce di bassa affluenza per riempire i campi che altrimenti resterebbero vuoti.
Per chi prenota, questo si traduce in alcuni vantaggi concreti:
- Previsioni sulle fasce di punta: l’analisi dei dati di prenotazione aiuta i circoli a distribuire meglio la domanda tra orari diversi.
- Pagamenti integrati: strumenti come Stripe o SumUp riducono gli attriti al momento di pagare, con meno codini in cassa.
- Comunicazioni via WhatsApp: notifiche su slot liberati o promozioni last-minute arrivano più rapidamente al giocatore.
Chi gestisce un centro sportivo e vuole capire come impostare tariffe più efficaci può approfondire nella guida alla scelta di un software di gestione.
Cosa aspettarsi dai prezzi nei prossimi anni

La domanda di campi da tennis e padel resta concentrata in poche fasce orarie, e questo continuerà a spingere verso l’alto i prezzi delle ore serali e del weekend, mentre le mattine infrasettimanali resteranno le più economiche. La digitalizzazione dei circoli non abbassa il prezzo medio, ma lo rende più leggibile e più facile da negoziare per chi prenota con anticipo.
Il mio consiglio pratico: scegli il campo scoperto quando il meteo lo permette, e riserva il coperto solo per le partite davvero indispensabili in inverno.
— Manfredi Pistone
BookIt: uno strumento per chi gestisce le tariffe, non solo i campi

Se gestisci un circolo, capire quanto vale ogni ora di campo è solo metà del lavoro: l’altra metà è riuscire a riempire quelle ore senza abbassare i prezzi a caso. BookIt nasce per questo, con un ecosistema pensato per centri sportivi di padel, calcio e tennis.
- Previsioni sulle fasce di punta basate sui dati di prenotazione, per capire dove spingere gli sconti e dove no.
- Pagamenti integrati tramite servizi come Stripe e SumUp, senza passaggi manuali in cassa.
- Comunicazioni automatiche via WhatsApp per ridurre le cancellazioni last-minute e riempire gli slot vuoti.
- Dashboard ricavi in tempo reale per vedere subito l’effetto di ogni modifica tariffaria.
Se vuoi vedere come funziona per un centro come il tuo, la pagina dedicata a club di padel e centri sportivi mostra le funzionalità nel dettaglio, oppure puoi partire dalla pagina principale di BookIt per farti un’idea generale dell’ecosistema.
Fonti
Domande frequenti
Quanto costa un’ora in un campo da tennis?
Un’ora su un campo scoperto costa in genere tra 8 € e 20 €, mentre un campo coperto arriva fino a 20-40 € nelle strutture private. Le tariffe comunali seguono schemi simili ma con importi spesso più contenuti per le fasce diurne.
Quanto costa in media un campo da tennis?
Il prezzo medio dipende molto da tipo di struttura, orario e presenza di soci: un impianto comunale come quello di Arezzo indica prezzi orari tra 13 € e 34 €. I circoli privati tendono a collocarsi su valori simili o leggermente più alti per i campi coperti.
Quanto costa un’ora di tennis con lezione privata?
Il costo di una lezione varia in base al numero di allievi: una lezione individuale ha un prezzo a testa più alto rispetto a una lezione di gruppo, dove il costo per persona scende progressivamente. Conviene sempre chiedere il listino specifico del maestro o del circolo, perché non esiste un prezzo unico di riferimento.
Serve la tessera FITP per giocare a tennis?
La tessera FITP non è obbligatoria per una semplice partita amichevole, ma è richiesta per competizioni ufficiali e per accedere a certe fasce riservate ai tesserati. Il costo indicativo è di 19 € per la tessera non agonistica e 30 € per quella agonistica, con obbligo di certificato medico valido.


